Patologie pediatriche comuni
La Dott.ssa Martina Marsiolo si dedica alla cura di diverse patologie ortopediche che affliggono i bambini. Offriamo trattamenti mirati e soluzioni efficaci per garantire la migliore qualità di vita possibile ai piccoli pazienti.
Fratture
La diagnosi delle fratture pediatriche si basa sulla valutazione clinica e sugli esami radiografici, tenendo conto delle peculiarità dell’osso in crescita. Nei bambini, le fratture possono presentarsi in forme specifiche, come le fratture a legno verde o le lesioni della cartilagine di accrescimento. Il trattamento è spesso conservativo, mediante immobilizzazione con gesso o con un tutore, grazie all’elevata capacità di guarigione e di rimodellamento osseo. Nei casi più complessi può essere necessario un intervento chirurgico, sempre con tecniche il più possibile mini-invasive
Scoliosi
La scoliosi è una deformità della colonna vertebrale caratterizzata da una curvatura laterale associata alla rotazione delle vertebre.
La diagnosi si basa su visita clinica ed esami radiografici, fondamentali per misurare l’entità della curva e monitorarne l’evoluzione durante la crescita. Il trattamento dipende dalla gravità: nei casi lievi è sufficiente il monitoraggio, mentre nelle forme evolutive si utilizzano busti ortopedici. Nei casi più severi può essere indicato il trattamento chirurgico per correggere la deformità e prevenire complicanze
Piede piatto e piede cavo
Piede piatto:
Il piede piatto è caratterizzato da riduzione o assenza dell’arco plantare, spesso fisiologica nei primi anni di vita. La diagnosi è clinica e valuta la flessibilità del piede e la presenza di eventuali sintomi. Nella maggior parte dei casi non è necessario alcun trattamento, ma solo l'osservazione nel tempo. Nei casi sintomatici si può ricorrere al trattamento chirurgico.
Piede cavo:
Il piede cavo è una deformità caratterizzata da un aumento dell’arco plantare. La diagnosi prevede una valutazione clinica approfondita e gli esami strumentali per identificarne l’origine. Il trattamento dipende dalla gravità e dai sintomi e può includere fisioterapia, plantari o interventi chirurgici nei casi più gravi.
Ginocchio valgo e varo
Ginocchio valgo:
Il ginocchio valgo è una condizione in cui le ginocchia tendono ad avvicinarsi tra loro mentre le caviglie restano distanti. È spesso fisiologico in alcune fasi della crescita e tende a correggersi spontaneamente. La diagnosi è clinica, eventualmente supportata da radiografie nei casi dubbi o persistenti. Il trattamento è generalmente osservazionale, mentre, nei casi persistenti in età adolescenziale, può essere indicata una correzione chirurgica.
Ginocchio varo:
Il ginocchio varo è caratterizzato da un allontanamento delle ginocchia con le caviglie ravvicinate, conferendo alle gambe un aspetto “ad arco”. Anche questa condizione può essere fisiologica nei primi anni di vita. La diagnosi si basa su valutazione clinica ed eventuali esami radiografici. Nei casi persistenti o patologici, il trattamento può includere monitoraggio, tutori o, nei casi più severi, intervento chirurgico correttivo
Epifisiolisi
L’epifisiolisi femorale prossimale è una patologia dell’adolescenza caratterizzata dallo scivolamento della testa del femore rispetto al collo, a livello della cartilagine di accrescimento. La diagnosi si basa su sintomi clinici, come dolore all’inguine o al ginocchio e zoppia, ed è confermata da esami radiografici. Il trattamento è chirurgico e consiste nella stabilizzazione della testa femorale per prevenire ulteriori spostamenti. Una diagnosi precoce è fondamentale per ridurre il rischio di complicanze e preservare la funzionalità articolare.
Perthes e osteocondrosi
Malattia di Perthes:
La malattia di Perthes è una patologia dell’infanzia caratterizzata da una temporanea riduzione dell’apporto di sangue alla testa del femore, con conseguente sofferenza ossea. La diagnosi si basa su sintomi come zoppia e dolore all’anca, confermati da esami radiografici ed eventualmente da risonanza magnetica. Il trattamento dipende dall’età e dalla gravità, e può includere osservazione, fisioterapia, tutori o intervento chirurgico. L’obiettivo è preservare la forma della testa femorale e la funzionalità dell’articolazione.
Osteocondrosi:
Le osteocondrosi sono un gruppo di patologie della crescita che interessano le cartilagini, spesso legate a sovraccarico o alterazioni vascolari locali. La diagnosi è clinica e strumentale, con radiografie o altri esami a seconda della sede interessata. Il trattamento è generalmente conservativo e prevede riposo, limitazione delle attività sportive e fisioterapia. Nella maggior parte dei casi, l’evoluzione è favorevole, con risoluzione con la crescita.